Tango discusión y clave - Ernesto Sábato - 1963

traduzione in italiano di Pierpaolo Chiartosini

 

INDICE

TANGO, CANZONE DI BUENOS AIRES

      1. Ibridazione
      2. Sesso
      3. Malcontento
      4. Bandoneon
      5. Metafisica

ANTOLOGIA DI INFORMAZIONI E OPINIONI SUL TANGO E IL SUO MONDO

        Introduzione - Diatribe, elogi e caratterizzazioni

        1. Presunte etimologie
        2. Sulle sue oscure origini
        3. Il mondo del compadrito
        4. Presenza dell'italiano
        5. Sui testi del tango
        6. Il lunfardo
        7. Il tango e il teatro popolare
        8. Rigetto e apogeo: Europa
        9. Evoluzione musicale: la Guardia Vieja
        10. Evoluzione musicale: la Nueva Guardia
        11. Il mito: Carlos Gardel
        12. Tango e letteratura

 

 

TANGO, CANZONE DI BUENOS AIRES

 

I giri che fa il mondo, Borges: quando ero bambino, in anni che già mi sembrano appartenere a una specie di sogno, i suoi versi mi aiutarono a scoprire bellezze melanconiche di Buenos Aires: in vecchie strade di quartiere, in inferriate e cisterne, fin nella modesta magia che alla sera si può contemplare in qualche pozzanghera delle periferie. Poi, quando la conobbi personalmente, fummo capaci di conversare direttamente di quei temi della città, magari col pretesto di Schopenhauer o di Eraclito di Efeso. Poi, anni più tardi, il rancore politico ci allontanò; e così come Aristotele dice che le cose si differenziano in ciò che le accomuna, forse potremmo dire che gli uomini si separano per ciò che entrambi vogliono. E ora, lontani come siamo (guardi come stanno le cose), io vorrei invitarla con queste pagine sul tango che mi sono capitate, e mi piacerebbe molto che non le dispiacessero. Mi creda.

Sabato

 

_______________________________

 

[ - Ernesto Sabato (Rojas, 24 giugno 1911 – Santos Lugares, 30 aprile 2011) è stato uno scrittore argentino. Nel 1929 s'iscrisse alla Facoltà di Scienze Fisico - matematiche dell'Università Nazionale de La Plata. Fu un militante del movimento di Reforma Universitaria, fondando il Grupo Insurrexit nel 1933. In quello stesso anno fu eletto segretario generale della federazione giovanile comunista. Il partito decise di mandarlo alle scuole leniniste di Mosca. Il 25 maggio del 1938 nacque il suo primo figlio, Jorge Federico. Dopo aver conseguito il dottorato in fisica e seguito i corsi di filosofia, si recò a Parigi dove rimase per due anni verso la fine degli anni Trenta; due anni decisivi prima della guerra in cui condusse una doppia vita: assisté ai corsi della Sorbona e lavorò come ricercatore sulle radiazioni atomiche presso il Laboratorio Curie a fianco d'Irène e Frédéric Joliot-Curie. Di sera frequenta a Montparnasse i poeti surrealisti di cui ha fatto conoscenza. Nel 1940 insegna all'università di La Plata e nel 1945 abbandona definitivamente le scienze fisiche per dedicarsi esclusivamente alla letteratura e alla pittura. Svolse un ruolo importante nella storia argentina post-golpista, durante il governo di Raúl Alfonsín in quanto fondatore e primo presidente della CONADEP, la Commissione che si occupò delle ricerche e delle denunce relative ai desaparecidos della dittatura militare del 1976-1983 e che produsse il corposo dossier Nunca más (Mai più). Nel 1999 acquisì la cittadinanza italiana, oltre a quella argentina di nascita. Scomparve nel 2011, due mesi prima di compiere cento anni. Ha scritto varie opere di saggistica sull'uomo e la crisi del nostro tempo e sulle motivazioni dell'attività letteraria, e i tre romanzi "Il tunnel" (1948, trad. italiana 1967), "Sopra eroi e tombe" (1961, trad. italiana 1964) e "L'angelo dell'abisso" (1973 trad. it 1977). Solo di recente ha assunto in Italia — con la traduzione del suo libro di memorie "Prima della fine" (Antes del fin, del 1998) — il ruolo che gli spetta nella letteratura mondiale. ]

 

_____________________________________________________

 

§ Nota del traduttore. Vocaboli di significato particolare, che non sono tradotti nel testo.


- arrabal / arrabalero: periferia, quartieri marginali della città. / Abitante della periferia, dei sobborghi.
- compas: il ritmo, il tempo, la cadenza del tango.
- conventillo: abitazioni povere plurifamiliari tipiche dei bassifondi di Buenos Aires all'epoca delle grandi immigrazioni.
- compadre / compadrito: guappo, boss, individuo arrogante prepotente, elegante e vanitoso, che normalmente ottiene il rispetto della gente di un quartiere.
- corte y quebrada: figure del tango ballato; il corte è un'interruzione repentina del movimento, la quebrada è una forte torsione o inclinazione dei ballerini insieme.
- criollo: letteralmente, creolo; in questo contesto, il termine criollo indica tutto ciò che è frutto dell’americanizzazione dei coloni spagnoli ed europei. Perciò anche ciò che deriva dalla cultura del gaucho e dalle tradizioni della pampa argentina.
- gringo: straniero.
- orillas: sponde; a Buenos Aires il termine indica i quartieri degli immigrati sulle sponde del Rio de la Plata.
- orillero: rivierasco, che vive sulle sponde di fiumi, mari o laghi. In questo caso, sulla sponda bonairense del Rio de la Plata , dove abitavano molti immigrati.
- payador: cantastorie, stornellatore; payada: arte poetico musicale simile allo stornello italiano.

- peringundines: balere, modesti locali notturni di svago.
- porteño: bonaerense, di Buenos Aires.